La pre-produzione è il momento in cui si vince o si perde un film. Eppure è anche la fase più sottovalutata da chi inizia.
Anni di lavoro sul campo — tra set cinematografici e strutture ricettive di lusso — mi hanno insegnato una cosa: i problemi che esplodono durante le riprese hanno quasi sempre radici nella pre-produzione. Ecco i 5 errori più comuni e, soprattutto, come non commetterli.
1. Iniziare a girare senza un breakdown completo della sceneggiatura
Molti filmmaker alle prime armi leggono la sceneggiatura, si entusiasmano e prenotano il set. Errore fatale.
Il breakdown è il documento che trasforma ogni scena in una lista di risorse: attori, costumi, attrezzatura, location, effetti speciali. Senza di esso, ti ritroverai a improvvisare sul set — e l'improvvisazione costa tempo, denaro e qualità.
Cosa fare: Usa un software di breakdown (anche Movie Magic o semplicemente un foglio Excel strutturato) e analizza ogni scena riga per riga prima di muovere un solo passo.
2. Sottostimare il budget (soprattutto le voci nascoste)
Il budget che hai in testa è sempre ottimistico. Quello reale include: trasporti, catering, permessi di ripresa, assicurazioni, giorni di ripresa aggiuntivi, post-produzione.
I filmmaker alle prime armi tendono a calcolare solo il "visibile" — attrezzatura e attori — dimenticando tutto il resto.
Cosa fare: Aggiungi sempre una riserva del 15-20% al budget totale. Non è pessimismo, è professionalità.
3. Non fare il sopralluogo delle location
Una location può sembrare perfetta nelle foto e rivelarsi un disastro sul set: acustica pessima, luce naturale che cambia troppo velocemente, accesso difficile per i mezzi tecnici.
Cosa fare: Visita ogni location con il direttore della fotografia e il direttore di produzione. Porta con te una bussola, un'app per la luce solare e un metro. Documenta tutto con foto e video.
4. Ignorare il piano di ripresa (shooting schedule)
Girare senza uno shooting schedule significa sprecare ore preziose a decidere sul momento cosa girare. Il tempo sul set è il bene più costoso che hai.
Cosa fare: Costruisci lo schedule ottimizzando per location (non per ordine narrativo), disponibilità degli attori e condizioni di luce. Ogni giorno di ripresa deve avere un piano A e un piano B.
5. Non definire i ruoli del team prima di iniziare
Sul set ognuno deve sapere esattamente cosa fa. Quando i ruoli sono vaghi, le decisioni si bloccano, i conflitti aumentano e la qualità scende.
Cosa fare: Prima delle riprese, organizza almeno una riunione di produzione con tutto il team. Definisci la catena di comando, i canali di comunicazione e le responsabilità di ogni reparto.
La pre-produzione non è burocrazia: è regia
I grandi filmmaker non improvvisano — preparano. Ogni ora investita in pre-produzione ti risparmia tre ore sul set e dieci in post-produzione.
Se vuoi approfondire questi temi con strumenti pratici e checklist testate sul campo, esplora le guide di SBUSACCA: contenuti creati da chi lavora davvero nel settore, per chi vuole farlo sul serio.


